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mercoledì 17 febbraio 2010

Be Smart



Continua la serie di attività di protesta al messaggio di generalizzata stupitidà di cui abbiamo già ampiamente parlato, questa volta ad opera degli happyfew, un altro collettivo di cui non abbiamo particolari informazioni che ha deciso di sviluppare una contro-campagna, putroppo solo online.

Si chiama Be Smart e la potete vedere su www.fourdotz.com

Bella!

venerdì 5 febbraio 2010

Don't be stupid




A quanto pare non samo gli unici sovversivi della comunicazione visiva: stando a questo articolo del corriere del mezzogiorno, segnalatomi oggi da Ricky, un collettivo studentesco di cienze politicheSdell'università Federico II ha deciso di unirsi inconsciamente al nostro movimento.

Cito dall'articolo scritto da Alessandro Ignegno «l'ultima campagna della Diesel ha perso qualsiasi tipo di ambiguità urlando alla società tutta siate stupidi». «Un affronto - spiegano gli studenti della Federico II - a tutte le coscienze critiche e soprattutto a tutti coloro che cercano quotidianamente di far crescere il senso critico e di responsabilità dei singoli e quindi della società. Il messaggio della Diesel è in effetti: gli intelligenti sono noiosi, gli stupidi sono divertenti e spensierati, e chiunque abbia un minimo di senso critico e scarsa propensione al consumismo compulsivo può sentirsi offeso»

Good Job, siamo con voi (o siete voi con noi ?)

sabato 23 gennaio 2010

Essere stupidi per una vita di successo?



Il messaggio è chiaro: Siate stupidi! Perchè gli stupidi sono brillanti, coraggiosi, creativi, romantici, istintivi e ricchi di aneddoti divertenti o interessanti. Le persone intelligenti invece, quelle costrette a districarsi in modo razionale con i problemi della vita quotidiana, quelli no, sono pallosi, senza inventiva, antipatici e poco interessanti. Ed ovviamente, sono sfigati e non alla moda.

Uno spiegamento di forze degno delle più pressanti campagne elettorali che ha occupato qualsiasi spazio nelle città di tutta Italia e non solo. Milioni di euro spesi per convincerci che essere stupidi ed indossare un denim dal costo non trascurabile è il modo migliore per approcciare la nostra l'esistenza.

Non che fosse un profondo filosofo, ma Carl Sagan diceva:

"La pubblicità insegna alla gente a non fidarsi del proprio giudizio. La pubblicità insegna alla gente ad essere stupida"

Ci sentiamo razionali, creativi istintivi, ma non stupidi. E questo messaggio ci offende.

Ci vediamo in giro...